Un ultimo sguardo alla strada sull’Atlantico anche chiamato Oceano della Norvegia e via verso Ålesund.





Oggi inizio giornata bellissimo. Percorriamo i pochi chilometri e giungiamo ad Ålesund nel primo pomeriggio. L’area di sosta si trova proprio di fronte al mare dove troviamo ancora un posto libero, passeremo qui la notte.
Questo capoluogo ha come altri luoghi norvegesi storie da raccontare di rotte marine dettate dalla lega Anseatica, roghi terribili che ne hanno ridisegnato l’architettura e sconvolto i destini di chi vi viveva. Oggi resta un centro importante per la pesca marittima norvegese.






Saliamo i 418 scalini serpeggianti e con il fiatone per lo sforzo compiuto ammiriamo il centro colorato dai palazzi in art nouveau. Nel frattempo il cielo si è fatto cupo, forse pioverà. Ripercorriamo il sentiero e torniamo a livello del mare.





L’ambiente del centro è rilassato e pieno di ristoranti che si affacciano sui fiordi cittadini. Passeggiamo fino alla fine del porto e aspettiamo il tramonto: tra le nuvole minacciose e l’orizzonte c’è uno spiraglio di cielo che sta cambiando colore, il tramonto si annuncia spettacolare. Intanto comincia a piovigginare mi sa che il cielo si richiude e non se ne fa nulla.
E invece… proprio mentre stavamo tornando verso il camper, una luce fortissima colpisce con forza tutto quello che incontra: il sole è apparso con prepotenza proprio prima di tramontare e ci regala un momento unico.



Con la pioggerella che continua a scendere i colori appaiono ancora più vividi e un l’arcobaleno spicca davanti alle nuvole nere. Tutti ci fermiamo a guardare con la bocca aperta e gli occhi pieni di meraviglia attendendo sotto la pioggia che il sole scenda oltre la linea dell’orizzonte.
Anche sta sera la pioggia culla i nostri sogni, colorati dalle emozioni della giornata.